Un mondo Diverso

METEO: PREVISIONI PER L’ESTATE 2018

Meteo: periodo estivo, 2018 fin qui da record per pioggia e neve sull’Italia.

I possibili effetti sull’estate che verrà

Il mese di Marzo sta volgendo al termine e in molti si domandano come potrà essere il periodo estivo; si è soliti pensare che a un inverno freddo possa corrispondere un periodo estivo piuttosto caldo e poco piovoso, ma come sappiamo il meteo in questa epoca di riscaldamento globale può riservare non poche sorprese. Neve e gelo hanno spazzato l’Europa e il nostro Paese nel corso dell’ultimo mese, come mai prima d’ora; la tendenza per Pasqua e Pasquetta vede ancora parecchia incertezza mentre per i mesi estivi è necessario guardare a particolari indici in grado quantomeno di fornire qualche indizio per il prosieguo stagionale. Uno di questi indica la posizione della linea di convergenza degli alisei tra i due emisferi, chiamato ITCZ: più questa linea è spostata verso Nord, maggiori saranno le probabilità che intense ondate di caldo africano raggiungano l’Italia

 

.Estate 2018, ultimi aggiornamentiEstate 2018, ultimi aggiornamenti Un futuro aggiornamento del grafico che vedete in fondo all’articolo sarà disponibile nel corso del mese di Aprile: ad ora possiamo osservare la tendenza per il mese di Ottobre 2017, dove la linea rossa appariva al si sotto della linea nera (il valore di riferimento). Oltre a questo, prendiamo anche in esame la tendenza del centro Europeo ECMWF, che indica un sopramedia termico di circa 1° per i mesi dell’estate 2018: tradotto in parole semplici, possiamo ad ora affermare che i mesi di Giugno, Luglio e in parte Agosto potranno trascorrere con frequenti irruzioni dell’anticiclone africano fino alle nostre latitudini, ma meno durature rispetto all’estate 2017, inframezzate da frequenti temporali e infiltrazioni umide atlantiche con rischio fenomeni intensi come tornado e grandinate.Situazione della linea di convergenza degli Alisei ad Ottobre 2017

Situazione della linea di convergenza degli Alisei ad Ottobre 2017

FONTE: METEO.IT

 

Addio a Stephen Hawking – Muore all’età di 76 anni

L’astrofisico Stephen Hawking è morto nella sua casa a Cambridge. Nel rendere nota la scomparsa del padre, i figli hanno scritto in un comunicato diffuso ai media: “Siamo profondamente rattristati per la morte oggi del nostro padre adorato. E’ stato un grandissimo scienziato e un uomo straordinario. I suoi lavori vivranno ancora per molti anni dopo la sua scomparsa”.

Vincolato all’immobilità dagli anni ottanta a causa di una malattia del motoneurone, diagnosticatagli già nel 1963 (con probabilità una forma a lenta progressione di sclerosi laterale amiotrofica) Hawking era limitato dalla patologia a comunicare con un sintetizzatore vocale. Ciononostante, la sua immagine pubblica, mediata da numerose apparizioni in documentari e trasmissioni televisive, è divenuta una delle icone popolari della scienza moderna, come già accaduto in passato ad Albert Einstein.

Stephen William Hawking è stato un cosmologo, fisico, matematico e astrofisico britannico, fra i più autorevoli e conosciuti fisici teorici al mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, sulla cosmologica quantistica e sull’origine dell’universo.

 

Accade in Italia – Un ennesimo episodio di razzismo (VIDEO)

Anno 2018 – Pregiudizi e maltrattamenti ai danni degli stranieri entrano nelle pagine dei giornali sempre più spesso, fomentando odio e discriminazine nelle menti piu’ deboli. Il recente caso di razzismo postato alla fine dell’articolo è avvenuto pochi giorni fa nel nord d’italia e vede protagonista un anziana intenta ad insultare un ragazzo di colore senza alcuna motivazione.

Il giovane decide di filmare il tutto di fronte agli occhi immobili dei passeggeri del bus al fine di mostare l’ennesimo espidio di razzismo.

 

ALIMENTI E ORGANI – 11 ALIMENTI SIMILI AGLI ORGANI A CUI FANNO BENE

Nella società di oggi, basata sulla scienza e sull’industria medica, ignoriamo spesso l’importanza per la nostra salute del cibo che consumiamo. Ippocrate disse

Fa che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il tuo cibo

E si da il caso che molti alimenti freschi e naturali siano molto simili a organi e a parti del corpo specifici. Le credenze antiche, sulla base di ciò che oggi viene spesso definita come Scienza Intuitiva, stanno ritornando nuovamente alla ribalta e anche chi crede nella “Dottrina delle Firme” viene preso di nuovo sul serio.

La Signatura Rerorum (firma delle cose) affonda le sue radici nei tempi più antichi, quando guaritori, erboristi e maghi mettevano in correlazione le “firme” degli alimenti naturali e specifiche parti del corpo umano. Questa filosofia afferma che quei prodotti che assomigliano a determinate parti, possono essere utilizzati per il trattamento dei disturbi che affliggono quelle stesse parti.

Queste firme possono basarsi sul colore, la consistenza, la forma, l’aroma e l’ambiente in cui vengono coltivati. Le piante che crescono vicino o dentro l’acqua, venivano associate a patologie “bagnate” come tosse e raffreddore, mentre quelle che crescono in zone fangose o paludose venivano collegate alle escrezioni del sistema riproduttivo e respiratorio. La dottrina delle firme include un elenco di frutta e verdura che, se introdotte quotidianamente nella dieta, sono in grado di alleviare una serie di disturbi. Ecco alcune sorprendenti somiglianze tra alimenti e organi del nostro corpo.

POMPELMO – SENO

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Pompelmi, arance e altri agrumi assomigliano molto alle ghiandole mammarie femminili e non a caso si prendono cura del movimento della linfa dentro e fuori dal seno. Il pompelmo contiene delle sostanze chiamate limonoidi, che hanno dimostrato di inibire lo sviluppo del cancro negli animali da laboratorio e nelle cellule del seno umano.

NOCI – CERVELLO

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Le noci presentano una straordinaria somiglianza con il cervello umano, tanto da ricordare perfettamente i due emisferi, e sono riconosciute come uno dei migliori alimenti per il nostro cervello. Le noci sono un’ottima fonte di omega-3 e contengono a livelli elevati antiossidanti, acido folico (vitamina B9) e vitamina E. Prima di consumarle è importante immergerle e poi risciacquarle bene, per rimuovere i fitati e attivare gli enzimi utili all’assorbimento ottimale dei nutrienti.

CAROTE – OCCHI

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Una fetta di carota risulta molto simile ad un occhio, con gli stessi modelli di linee che si irradiano dal centro, che fanno ricordare la pupilla e l’iride. Il beta-carotene, che dona alle carote il loro vivace colore arancione, aiuta a mantenere la vista in buona salute, protegge contro la degenerazione maculare e lo sviluppo della cataratta. Un consumo regolare di carote aumenta il flusso sanguigno diretto agli occhi, rafforzandoli e agendo come un tonico per la vista.

SEDANO – OSSA

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Un gambo di sedano ricorda molto un osso. Questo vegetale è ottimo per la salute del nostro scheletro: contiene infatti il silicio, che contribuisce a rafforzare le nostre ossa. Un altro fatto curioso è che le ossa contengono il 23% di sodio, la medesima percentuale che si trova nel sedano. Se il corpo non riceve abbastanza sodio dall’alimentazione, allora utilizzerà quello immagazzinato nelle ossa. Questo può comportare un indebolimento e futuri problemi come l’osteoporosi.

POMODORO – CUORE

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I pomodori assomigliano al cuore più di qualunque altro frutto e sono ricchi di licopene, ottimo nutriente per il cuore e per il sangue. Il consumo di licopene ha dimostrato di contribuire alla riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiache. I pomodori rappresentano inoltre una grande fonte di vitamina C, fondamentale per la salute del cuore.

FUNGHI – ORECCHIE

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Un fungo affettato presenta la forma di un orecchio umano e non è un caso che i funghi siano benefici per la salute dell’orecchio. Rappresentano anche un’ottima fonte di vitamina D, essenziale per la prevenzione della perdita dell’udito.

AVOCADO – UTERO

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L’avocado ricorda la forma dell’utero e della cervice ed è in in grado di bilanciare gli ormoni e prevenire il cancro al collo dell’utero. E’ sorprendente come, se per un bambino ci vogliono esattamente 9 mesi affinché si sviluppi nel grembo materno, occorre lo stesso tempo all’avocado per trasformarsi in un frutto maturo.

ZENZERO – STOMACO

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Lo zenzero si presenta molto simile allo stomaco e aiuta la digestione. Da secoli lo zenzero viene utilizzato come rimedio naturale per la salute dello stomaco. Il gingerolo, l’ingrediente che dà allo zenzero il profumo e il sapore forti, viene considerato come sostanza fitochimica con la proprietà di prevenire nausea e vomito.

UVA – POLMONI

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Diversi tipi di uva assomigliano agli alveoli dei polmoni. Questi ultimi permettono all’ossigeno di passare dall’organo al flusso sanguigno. Una dieta ricca di uva fresca ha dimostrato di ridurre il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. Inoltre, i semi dell’uva contengono delle sostanze chimiche note come proantocianidine, che riducono la gravità dei sintomi dell’asma allergico.

PATATE DOLCI – PANCREAS

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Le patate dolci presentano una sorprendente somiglianza con il pancreas e sono efficaci nel miglioramento delle sue funzionalità. Questo avviene poiché contribuiscono a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Le patate dolci sono anche naturalmente ricche di vitamina B6, che gli studi hanno dimostrato essere in grado di inibire la crescita del cancro pancreatico.

FAGIOLI – RENI

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I fagioli hanno la stessa forma dei reni e un loro regolare consumo è in grado di aiutare a mantenere una buona funzione renale.

FONTE: Generazione Bio

Soldi non restituiti, incubo sul M5S. Le Iene pubblicano il servizio sul sito, nel mirino altri dieci parlamentari

Bloccata la trasmissione tv, una prima parte del materiale giornalistico raccolto va sul web: interviste ai due primi parlamentari al centro del caso, Martelli e Cecconi, che si difendono (prima di esser cacciati) negando tutto. Ma ce ne sarebbero numerosi altri. E Di Maio a una domanda sui senatori Lezzi e Buccarella risponde così: “Se metto la mano sul fuoco per loro? Andate a chiederlo a loro”

Con una giocata magistrale – bloccati in tv – quelli de Le Iene stanno per mandare in onda il servizio sul Movimento cinque stelle (più correttamente: una prima parte) sul loro sito (www.iene.mediaset.it). Si parla dei due parlamentari M5S ricandidati nonostante gravi irregolarità (eufemismo) nelle restituzioni, e serie opacità nelle documentazioni. E è solo l’inizio di ciò che hanno Le Iene, di cui La Stampa ha potuto avere qualche nozione. La notizia era stata anticipata giorni fa, proprio dal nostro quotidiano. [update: si scopre che Le Iene hanno nel mirino «almeno una decina di altri parlamentari»]

L’indiscrezione è arrivata nel primo pomeriggio, dopo che nella serata di ieri e per tutta la mattinata, la messa in onda tv era stata di fatto bloccata, con un’interpretazione assai restrittiva (e opinabile, ma su questo vedremo gli sviluppi dei prossimi giorni) della norma sulla par condicio. La norma naturalmente non vieta l’informazione, ma Le Iene non sono un format tecnicamente giornalistico, dunque sono meno protetti. Tuttavia il team voleva applicare fino in fondo una sua filosofia di trasparenza, e ha deciso di smistare il servizio sul sito, comunque visto da cinque milioni.

 

Che cosa ci faranno vedere, per ora? Secondo le notizie che siamo in grado di anticiparvi, ci saranno sicuramente due faccia a faccia con i due parlamentari al centro del caso, Cecconi e Martelli, avvenuti entrambi prima che esplodesse la cosa, e ben prima che il blog delle stelle se ne occupasse per cercare di mettere una pezza: potrete vedere in che modo tentavano di spiegare il problema (da principio addirittura negandolo, con modalità anche assai diverse tra i due). Ci sarà poi un primo pezzetto di un’intervista a Luigi Di Maio, che è stato seguito da altri due inviati della trasmissione nella campagna elettorale, che in questi giorni stava facendo in Puglia. Di Maio appare nel servizio in difficoltà. Nel suo tour percorre la Puglia assieme ad altri due candidati grillini, e Le Iene provano a domandargli se il candidato premier è in grado di garantire per i candidati M5S che lo accompagnano. [update: nel servizio Le Iene rivolgono una domanda precisa su Barbara Lezzi e Maurizio Buccarella. In serata, la Lezzi replica su Facebook: «Domani mattina andrò in banca per farmi rilasciare la documentazione che accerta che tutti i bonifici che ho effettuato in questi anni non sono stati revocati»]. La domanda fa fermare il giovane leader di Pomigliano, che – se sono vere le notizie di cui siamo in possesso – risponderebbe «questo dovete chiederlo a loro». A breve – e comunque quando la messa online integrale sarà terminata – potremo verificare se tutte le indiscrezioni che vi stiamo anticipando sono corrette.

Resta una domanda, alla quale però non siamo in grado di rispondere: Le Iene hanno materiali anche su altri casi, oltre quelli di Cecconi e Martelli? Lo scopriremo solo vivendo, naturalmente augurandoci che per trasparenza tutto possa essere visibile a tutti, nelle forme previste dalle leggi. [update: si spiega chiaramente in questa prima parte del servizio de Le Iene che esiste altro materiale]

FONTE: LA STAMPA

LINK VIDEO: CLICCA QUI

LA GRECIA IN SALDO AL 5%, LO STATO NON ESISTE PIÙ. E L’ITALIA?

La Grecia è in saldo, sul web: nel 2018 l’esproprio della ricchezza pubblica e privata diventerà molto più veloce, e aggredirà i rimasugli di patrimonio restanti. «Gli immobili vengono messi all’asta e i compratori stranieri – banche, privati e perfino istituzioni – possono prendersi un’isola, un appartamento, una spiaggia, un’opera antica: qualsiasi cosa». Il tutto quasi gratis, «a meno del 5% del loro valore». Finiscono all’asta su Internet «perfino le prime case, se superano una determinata superficie». La Grecia di Alexis Tsipras, scrive Maurizio Pagliassotti su “Diario del Web”, è entrata nella “fase laboratorio”: «Vedere cosa succede a un paese lasciato nelle mani dei creditori». Disse Milton Friedman, padre del neoliberismo: «Lo shock serve a far diventare politicamente inevitabile quello che socialmente è inaccettabile». Il trauma della Grecia risale all’estate del 2015: con la giacca gettata sul tavolo al grido di «prendetevi anche questa», il primo ministro Alexis Tsipras «firmò la resa senza condizioni della sua nazione sconfitta: umiliato di fronte al proprio paese e al mondo da Angela Merkel, volutamente».

Sul tavolo, quella notte, «non finì solo la Grecia, ma la stessa democrazia che l’Occidente ha vissuto in quelli che il grande storico Hobsbawm ha definito “i gloriosi trent’anni”». Il voto greco che rifiutava orgogliosamente il commissariamento della Troika «veniva tradito in cambio di un piano lacrime e sangue, ancor più punitivo perché doveva sanzionare l’ardire di un popolo intero che osava ribellarsi alla volontà suprema dell’Europa finanziaria», Europa che solo in quel caso e per pochi giorni «gettò la maschera della finta solidarietà, dei traditi valori di Ventotene, e si manifestò nella pura essenza del terrorismo finanziario». Nel nuovo reame globalizzato, dice Pagliassotti, la Grecia è il primo esperimento compiuto di “Stato disciolto”. Ad Atene, «il governo della sinistra, solo pochi anni fa definito estremista, ha assunto il ruolo finale: l’assorbimento del conflitto sociale che si scatena a fronte di una colonizzazione». Sicché, «nella democrazia di facciata del governo Tsipras, i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sono sempre più ricchi».

Eppure la Grecia è un paese «nobile e antico, su cui si fonda l’intera cultura occidentale», ad un passo dalle nostre coste. «Per molti aspetti, laddove è fondato il nostro passato si vede il nostro futuro». Domanda: c’è qualche differenza tra lo Stato greco e gli enti locali italiani, come ad esempio il Comune di Torino? «Entrambi sono assediati dai debiti e dai contratti per mitigare l’impatto della deindustrializzazione globalizzante, entrambi sono sotto il controllo delle banche che dettano i piani di governo: a suon di privatizzazioni, svendite di patrimonio e licenziamenti collettivi». La trappola del debito, scrive Pagliassotti, è una tagliola entro la quale viene amputata la democrazia: «I piani di rientro sono agende incontrovertibili, totali, spietate», rispetto alle quali «ogni programma elettorale è soccombente». In Grecia, infatti, i commentatori filo-governativi (secondo cui il 2018 sarà l’anno «dell’ultimo sforzo» per arrivare alla fine del tunnel, cioè del commissariamento da parte dei creditori), plaudono alle norme che restringono la libertà di sciopero: di fatto, in Grecia l’astensione dal lavoro «diventa illegale, perché per la proclamazione degli scioperi dovrà partecipare alle assemblee il 50% degli iscritti ai vari sindacati di categoria».

E questa, riassume Pagliassotti, è solo l’ultima parte di un processo che ha già pesantemente colpito il welfare, le pensioni, i salari, i beni pubblici e il diritto del lavoro. «Imbarazzante, tra l’altro, l’asse politico tra Alexis Tsipras e Emmanuel Macron: ennesima prova dello sbandamento culturale della sinistra, incapace di inquadrare un orizzonte politico differente da quello dei banchieri». Se anche la Troika levasse le tende, la cosa non salverebbe un paese ormai allo stremo: «Il debito pubblico greco, da “vendere” sul mercato obbligatoriamente a tassi elevati, finirebbe nuovamente all’estero». Facile previsione: espansione del Pil e ripresa dei contratti di lavoro a prezzi stracciati. La democrazia? Finita, ridotta a un simulacro vuoto. «L’esperimento greco, la palla di cristallo in cui si può vedere il futuro dell’Italia se non vi sarà una drastica inversione politica, è davanti a noi».
via Libreidee
Tratto da: www.stopeuro.news

LA MODA DEL VEGANESIMO: QUEL CHE DEVI SAPERE

Sono sempre più numerose al giorno d’oggi le persone che per moda,  per amore degli animale o motivi di salute fanno la scelta di diventare vegani, eliminando tutti i prodotti animali e i suoi derivati dalla propria alimentazione.

Ma quanti veramente sanno a cosa vanno incontro e cosa si deve mangiare per poter sostituire le proteine facilmente trovabili nella carne?

Numerosi studi hanno dimostrato il pericolo di un quotidiano uso di carni rosse, carni conservate, latticini e porcherie che mangiamo quotidianamente nell’insorgere malattie degenerative, tra cui il cancro. Il più famoso di tutti è il “The china study”, uno studio durato 50 anni, ed è questo uno dei tanti motivi che ha portato la maggior parte delle persone a sceglier di diventar vegana.

Altre persone, come il dottor. Veronesi, hanno dimostrato che per poter avere tutte le proteine necessarie per un interna giornata non è necessario assumere prodotti animali paragonandoci agli Orango Tango che condividono con l’uomo il 99% del DNA si muovono tutto il giorno e non mangiano carne.

Altri Medici, invece, come dottor Berrino sono sempre favorevoli all’alimentazione prevalentemente vegana ma usando ogni tanto i prodotti animali.

Il pericolo, come detto in precendenza, sta nel fare un’alimentazione vegana che riesca a darti tutte le proteine di cui abbiamo bisogno, nella maggior parte dei casi e molto difficile tanto che la maggior parte dei vegani assumono degli integratori per completare ed assumere quel che manca.

Il pericolo di chi diventa vegano per moda ma non sa nemmeno quello che fa.

Io  sono favorevole al veganesimo ma non sopporto chi costringe gli altri a fare quello che vogliono loro come i movimenti vegani e non sopporto tutte le manifestazioni, la maggior parti inutili, che fanno contro la macellazione degli animali.

Dalle varie ricerche che ho fatto ho capito che veramente l’abuso e l’abituale uso di carni rosse fa male alla salute e consiglio vivamente a tutti di informarsi e dedurre le proprie valutazioni.

LO STILE DI VITA E L’ALIMENTAZIONE CONSIGLIATA

  • Eliminare le carni conservate, il cibo spazzatura e le bevande zuccherate;
  • Eliminare le farine raffinate e gli zuccheri raffinati;
  • Svolgere quotidianamente attività fisica;
  • Ridurre l’uso di carni rosse;
  • Mangiare molta frutta e verdura;
  • Ridurre l’uso di latte e latticini.
  • Eliminare il fumo.

 

C’è da dire però che oggigiorno non abbiamo più i prodotti di una volta, la frutta la verdura e la carne che arriva nelle nostre tavole è coltivata con tanti  pesticidi e medicine. Lo stesso vale per il latte e i latticini. Viviamo in un mondo sempre più inquinato e l’aria che respiriamo in tante parti del mondo è tutt’altro che salutare.

Consiglio vivamente a tutti, nel loro piccolo, di contribuire ad un miglioramento dell’ ambiente che sta andando man mano  a peggiorare e distruggere il nostro bellissimo mondo.

Sciogli la tensione e il dolore ai piedi con Aceto e Sali di Epsom

I piedi sono attraversati da più di 7000 terminazioni nervose che passano per tutto il corpo, e quindi sono lo specchio della nostra salute ed è importante prendersene cura.

Questo antico rimedio è molto efficace nei seguenti casi:

  • Piedi doloranti (incidenti, attività sportive, crampi muscolari, ecc)
  • Tensioni al piede (camminato troppo, scarpe non adatte, stress, ecc)
  • Funghi (micosi al piede che è molto frequente)
  • Piedi puzzolenti
  • Dolori articolari

Per farlo è semplicissimo ed occorre: acqua calda, sali di espom (detti anche sali inglesi o solfato di magnesio) e aceto di mele.

Vediamo innanzitutto perché funziona.

Acqua calda. L’acqua calda è stata usata come una panacea per secoli. Le culture antiche dall’Asia al Nord Europa hanno usato sorgenti di acqua calda per curare tutto da artrite alla tubercolosi. Anche se non può curare la tubercolosi, fa rilassare i muscoli, alleviando lo stress e la tensione che si applicano alla nostra struttura ossea. Il calore favorisce la circolazione per una salute migliore. L’acqua facilita la compressione delle articolazioni, creando più spazio tra le articolazioni in modo che non abbiano attrito tra di loro.
Una nota interessante, l’acqua deve essere calda e non bollente.

Sali di Epsom. Sono un solfato di magnesio e quindi sono ricchi di zolfo e magnesio. Il magnesio aiuta a rilassarsi, a depuraree a fissare il calcio nelle ossa. Lo zolfo invece è importante per le cartilagini, oltre ad essere un potente disintossicante. Inoltre la combinazione tra zolfo e magnesio dei sali di epsom permette di:

  • Migliorare la salute del cuore. riducendo battiti cardiaci irregolari, prevenendo l’indurimento delle arterie, riducendo la formazione di coaguli di sangue e abbassando la pressione sanguigna;
  • Migliora la capacità del corpo di utilizzare l’insulina, riducendo l’incidenza o la gravità del diabete;
  • Rimuovere tossine e metalli pesanti dalle cellule;
  • Alleviare il dolore muscolare;
  • Migliora la funzione nervosa regolando gli elettroliti. Infatti il calcio è il conduttore principale di corrente elettrica nel corpo, e il magnesio è necessario per mantenere adeguati livelli di calcio nel sangue.
  • Rilassa e distende. L’adrenalina in eccesso e lo stress drenano il magnesio fuori dal corpo. Il magnesio è necessario per il corpo per legare adeguate quantità di serotonina, l’ormone responsabile della sensazione di benessere e relax.
  • Riduce l’infiammazione per alleviare il dolore e crampi muscolari.

Aceto di mele. L’aceto di mele è un potente anti-fungino, idratante, disintossicante, ammorbidisce la pelle e riduce l’odore del piede. Inoltre come avevo spiegato nell’articolo Fai scomparire l’artrosi con l’Aceto di Mele! l’aceto è in grado di apportare numerosi benefici alle articolazioni: la pectina contenuta nell’aceto aiuta ad assorbire le tossine ed espellerle dal sistema, mentre gli acidi lavorano per purificare e disintossicare le giunture.

Preparazione del pediluvio

  • Mezzo litro di acqua calda
  • Due tazze di aceto di mele
  • Mezza tazza di sale di Epsom

Mescola insieme gli ingredienti in una grande ciotola o vasca e immergici i piedi. Stai fino a quando l’acqua diventa fredda. Ripetilo una volta alla settimana.

Fonte: https://www.dionidream.com/aceto-sale-epsom-piedi/

Frullato di banana: previene le malattie perché ricco di proprietà (ricco di potassio, di grassi omega 3, calcio e ferro)

Frullato di banana: previene le malattie perché ricco di proprietà

Adatto per gli sportivi è ricco di potassio, di grassi omega 3, calcio e ferro

Oggi vorrei parlarvi di un smoothie a base di banana.

INGREDIENTI

  • – una banana di medie dimensioni
  • – una manciata di frutta secca (mandorle, noci, ecc.)
  • – 150 ml di latte di riso

Lo smoothie non è che un frullato dove la frutta e la verdura fresca vengono mixate con del latte o dell’acqua, da non confondere con il frappè dove la frutta e la verdura fresca vengono mixate con del gelato o del ghiaccio.

Inizierei con i 150 grammi di latte di riso. Ho scelto un latte vegetale per l’assenza di colesterolo, si può utilizzare anche il latte di origine animale. Per chi volesse scegliere un latte di origine vegetale in commercio ce ne sono parecchi, c’è il latte di soia, il latte di mandorle, il latte di riso, il latte di kamut, di miglio, quindi un’ampia gamma. L’unico appunto che vorrei fare riguarda il latte di soia, per chi ha problemi di tiroide ed è in cura farmacologica il latte di soia va a interagire con il farmaco e quindi è meglio evitarlo.

Aggiungiamo la banana che ho tagliato in precedenza e la frutta secca. Questo smoothie ha un apporto calorico di circa 325 calorie, io l’ho scelto perché è la colazione preferita di mio marito, è rapido, veloce e si può utilizzare la mattina a colazione. È ricco di potassio, di grassi omega 3 e quindi grassi buoni, calcio e ferro. Quindi indicato per prevenire l’osteoporosi, abbassare il colesterolo e migliorare l’attività cardiaca. Inoltre è indicato anche per gli sportivi l’alto contenuto di potassio e come spuntino o come colazione, l’importante è assumerlo circa un paio di ore prima.

Con questo io vi saluto, vi ringrazio e vi aspetto al prossimo tutorial!

fonte: http://www.lafucina.it/2015/06/25/frullato-banana/

Tratto da: curiosity2015

La bomba vitaminica che cura tosse e raffreddore

Molti appena avvertono i primi sintomi di raffreddore, tosse e influenza iniziano a imbottirsi di medicine, ma non c’è bisogno! Oggi vi proponiamo un meraviglioso rimedio naturale a questo tipo di problemi: una tisana antinfluenzale istantanea.Leggiamo su Greenme.it:”La ricetta è molto popolare in america, ma viene dall’Asia, e prevede 3 ingredienti: zenzero, limone e miele.Zenzero e limone sono rimedi classici ricchi di vitamine, sostanze digestive, e antibatteriche. Il miele è un grande alleato della nostra gola e contiene sostanze antibatteriche che leniscono tosse, catarro e apparato digerente. Io l’ho personalizzata aggiungendo qualche frutto di anice stellato (Illicium verum) che aiuta a contrastare i sintomi quali nausea, dolori gastrointestinali e i problemi digestivi, oltre ad essere un forte antiinfiammatorio ed antibatterico (aiuta ad uccidere i virus influenzali). Ha inoltre proprietà espettoranti e aiuta a calmare la tosse. Ma potete tranquillamente omettere questo ingrediente se prendete farmaci, sapete di essere sensibili a questa spezia“.

Ingredienti:1 vasetto di vetro sterilizzato da 0,25l1 pezzetto di zenzero1 limone bio (si usa anche la buccia)4 frutti di anice stellatoMiele fino a riempire il barattolo. (Il miele deve essere liquido, se quello che avete in casa è cristallizzato scaldatelo a bagnomaria e in pochi minuti diventerà tale. Io ho usato un miele di castagno, ma qualunque tipo va bene. Quando lo trovo uso quello di timo, che contiene timolo, un altro principio attivo efficace per combattere tosse e batteri).Tagliate il limone a fette sottili ed eliminate i semi e le due estremità. Pelate e tagliate a fettine anche lo zenzero. Dopo aver versato uno strato di miele nel vasetto iniziate a disporre a strati limone, zenzero, anice stellato e di nuovo miele. Il miele deve riempire completamente gli spazi, fate uscire eventuali bolle d’aria spingendo qua e la. Una volta terminato di riempire il vasetto chiudetelo e tenetelo sempre in frigo. Aspettate almeno 3 o 4 giorni prima di utilizzarlo. La buccia del limone contiene pectina, che trasformerà il suo succo, insieme al miele, in una gelatina che a cucchiaini va sciolta direttamente nell’acqua calda (non bollente) quando volete una tisana che vi dia sollievo.

Fonte: www.lafucina.it

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
Le informazioni diffuse dal sito non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore, l’articolo è solo a scopo informativo.

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