Un mondo Diverso

E’ vero che nel 1930 in soli tre mesi il fascismo ricostruì il Vulture terremotato?

Una notizia che ha ricevuto milioni di condivisioni supportata da un invocazione al fascimo e al ritorno di quei “bei tempi”.

L’articolo era riferito al terremoto Vulture del luglio 1930 , avvenuto sulla dorsale appenninica e di magnitudo superiore, 6,7, che causò anche un numero piu’ di 1400 vittime.

Le parole che hanno suscitato tanto scalpore fuorono le seguenti

“A soli tre mesi dal sisma, il 28 ottobre 1930, le prime case vennero consegnate alle popolazioni della Campania, della Lucania e della Puglia. Furono costruite 3.746 case e riparate 5.190 abitazioni. Mussolini ringraziò di Crollalanza così: «Lo Stato italiano La ringrazia non per aver ricostruito in pochi mesi perché era Suo preciso dovere, ma la ringrazia per aver fatto risparmiare all’erario 500 mila lire». Altri tempi, ma soprattutto altre tempre… Tra l’altro, le palazzine edificate in questo periodo resistettero ad un altro importante terremoto, quello dell’Irpinia, che colpì la stessa area 50 anni dopo.”

RIFLETTIAMO UN MINUTO:

Sarà pur vero che avranno fatto un ottimo lavoro a differenza di quel magnia magnia di oggigiorno ma come hanno fatto a costruire 3746 case in tre mesi? Le macerie le hanno levate in una settimana?

il tempo impiegato a ricostruire tutto il vulture è distribuito in un due anni dal 1930 al 32, un arco di tempo ottimo se lo paragoniamo a oggi che in un anno sono riusciti a consegnare la ragguardevole cifra di 25 casette prefabbricate in legno ad Amatrice.
Qui stiamo parlando di migliaia di abitazioni che hanno retto al terremoto del 50 e anche a quello dell’80 e chi ci vive puo’ assicurare che sono ancora in piedi.
E quelli che purtroppo sono finiti nei container stanno ancora aspettando una casa, 40 anni dopo!!!
Se volete una fonte super partes e particolareggiata leggete i rapporti conservati all’ INGV e potrete constatare che non solo è tutto vero, ma che viviamo in un’epoca governata da amebe politiche smidollate ed inutili.

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