Un mondo Diverso

La misteriosa valigetta degli Dei –

E’ possibile che le diverse civiltà dell’antichità fossero in contatto tra di loro nonostante non avessero i mezzi di comunicazione di oggigiorno?

Le innumerevoli prove e scoperte che stanno riemergendo  nel corso degli anni portano alla ricostruzione di un passato totalmente differente da quello che ci hanno sempre insegnato. Vi sono migliaia di similitudini tra le popolazioni del passato che fanno ipotizzare che la “Teoria degli antichi astronauti” sia tutt’altro che infondata.

Da amante di questo mistero in questo articolo vi parlerò della valigetta degli Dei.

Nell’incredibile passato della civiltà sumera possiamo ammirare delle raffigurazioni di Dei Alati che reggono con la propria mano una sorta di Borsetta o Valigetta, Non si è ancora scoperto a cosa servisse, pero’ viste le numerevoli ripetizioni di questa raffigurazione nelle varie civilà fa pensare che fosse un oggetto importante e utilizzato da soli “DEI”.

In tante raffigurazioni dei Maya, delle cività del Messico, della Turchia, nel tempio di Gobegli tepe e nella cultura Indonesiana tutti gli Dei portavano la stessa valigetta..

 

 

Come facevano a distanza di km i nostri antenati a raffigurare le stesse cose?

La riposta la possiamo trovare nella cossidetta “teoria degli antichi astronauti”, fondata da Erich von Daniken, nella quale degli essere tecnogicamente avanzati provenienti da altri pianeti sono venuti a contatto con le popolazioni del tempo.

L’uso della valigetta, come scritto in precedenza, è ad oggi sconosciuto ma si ipotizza ( in mondo fantascientifico) che possa essere un strumento per i viaggi spazio-temporali – dimensionali.

Scritto da Mauro d.

Fonte informazioni:

 

Fantastiche immagini estrapolate da Google Earth – Da vedere

Nel fantasco viaggio intrapreso su google Earth ci siamo imbattutti su degli scenari che danno dell’incredibile:

Incroci di autostrade a Los Angeles
Coordinate  34.02861,-118.21184,1811

Cimitero di aerei – Tucson, Arizona
Coordinate 32 08′ 59.96”N , 110 50′ 09.03” W

Strano spirale nel deserto Egiziano
Coordinate: 27°22’50.10″N, 33°37’54.62″E

Svastica in California
Coordinate 32°40’34.19″N 117° 9’27.58″W

Il guardiano di Badlands
Coordinate: 50° 0’38.20″N 110° 6’48.32″W

Una chitarra in Argentina
 Coordinate: -33.867886, -63.987

Ohio – Un Lago a Forma di cuore
Coordinate: 41.303921, -81.901693

Un mirino nel deserto del Nevada
Coordinate: 37.563936, -116.85123

La scritta Coca-Cola nel deserto cileno
Coordinate: -18.529211, -70.249941

Strani disegni nel deserto cinese
Coordinate: 40.458148, 93.393145

Il ritratto nella montagna di Atacama
 Coordinate: 19°56’56.96″S 69°38’1.83″W

Le labbra nel deserto del Sudan
Coordinate: 12°22’13.32″N, 23°19’20.18″E

Il parco di yellowstone
Coordinate: 44.525049, -110.83819

Simbolo nel deserto del Nevada
Coordinate: 37.401573, -116.867808

Un pene a Dixon – Illinois
Coordinate: 41.84201, -89.485937

Il mistero della piramide con l’occhio presente nella Banconota da un Dollaro Americano

La conosciutissima banconota da un dollaro americano è stata oggetto fin dalla sua nascita di infinite teorie che si gelano dietro al suo occulto significato. In questo articolo non voglio analizzare l’interno biglietto ed i suoi simboli, ma mi concentrero’ esclusivamente nel parlare del simbolo a forma di piramide e dell’occhio al di sopra di esso.

Il simbolo dell’occhio per molti teorici della cospirazione ha preso spunto dalla snaturata piramide di cheope e la sua punta in ferro, per altri invece da un antico mostro marino chiamato Leviatan, per altri ancora dall’occhio di Horus (il semidio del Sole) in Egitto.

Il significato, pero,’ è sempre uguale per tutti, “l’occhio che tutto vede e sorveglia e controlla tutto il mondo”, l’ultimo mattoncino da poggiare nella piramide per ottenere il controllo globale della popolazione. Simbolo usato in tantissime raffigurazioni massoniche e in stemmi e loghi di organizzazioni e multinazioniali.

  TOTALE CONSAPEVOLEZZA DELL’INFORMAZIONE

AGENZIA INTELLIGENCE BRITANNICA – MI5

  CORTE SUPREMA D’ISRAELE

Il tutto secondo me fatto per far vedere chi comanda e chi ci controlla.

Quel che più mi affascina e mi intimorisce di questo simbolo, è il fatto che sia identico ad un antico artefatto rivenuto in Equador nel 1984, piu’ precisamente a Mana. Nulla di strano di strano se non fosse che questo artefatto ha piu’ di 4000 anni.

LE DUE PIRAMIDI A CONFRONTO SONO IDENTICHE!! PERFINO LE INCASTONATURE E I NUMERI DEI GRADINI. COME FACEVANO NEL 1863 (ANNO DI USCITA DELLA PRIMA BANCONOTA) A DISEGNARE UN OGGETTO DI 4000 ANNI RINVENUTO 100 ANNI PIU’ TARDI?

ALLA BASE DELL’ARTEFATTO TROVIAMO UNA SCRITTA IN SANCRITO (LA SCRITTURA PIU’ ANTICA DEL MONDO) CHE TRADOTTA SIGNIFICA “IL SOLE DEL CREATORE GIUNGE”. LI STESSI RAGGI DI SPLENDORE SONO BENE RAFFIGURATI NELLA BANCONOTA DA UN DOLLARO AL LATO DELL’OCCHIO.

UN ALTRA AFFASCINANTE CURIOSITA’ E’ CHE QUESTO ARTEFATTO SOTTOPOSTO A LUCE NERA FA SEMBRARE CHE L’OCCHIO PRENDA VITA.

SE TI E’ PIACIUTO L’ARTICOLO DAI UN OCCHIATA AL VIDEO:

 

 

 

Gli undici libri della Bibbia che non esistono piu’




In questo articolo tratteremo un argomento veramente misterioso e affascinante: si tratta degli undici libri facenti parte della bibbia che nel corso del tempo, durate le continue traduzioni, sono stati (secondo me volontariamente) fatti scomparire.

Partendo dal pressupossupposto che come sappiamo la Bibba è un insieme di libri e non un unico volume come tanti pensano. E’ formato da 46 libri, dei quali per alcuni solo in parte sono veri, per esempio per gli Ebrei ne sono veri solo 39, I cristiani copti ritengono veri pure il libro di Enoch e il libro dei Gubilei, per altri ne sono veri solo 6. Quindi in base a dove una persona nasce ha una Bibbia sua in cui credere.

Come già descritto in un precedente articolo, la Bibba che abbiamo in casa va “INTERPRETATA” ovvero quelli che hanno scritto il testo Bibblico, scrivevano una cosa ma ne volevano dire una altra (secondo i teologi). Vi sono pero’ alcuni libri di cui noi siamo a conoscenza proprio perchè citati nella Bibba che sono stati fatti sparire sicuramente perchè non c’è nessuna via di interpretazione.

  1. LE GUERRE DI YAHWEH (DIO) – (Chissa che attrocità)
  2. LIBRO DI JASHER
  3. ATTI DI SALOMONE
  4. SAMUELE IL VEGGENTE
  5. GAD IL VEGGENTE
  6. NATHAN IL PROFETA
  7. LA PROFEZIONA DI ACHIA
  8. IDDO IL VEGGENTE
  9. SEMAIA
  10. IL LIBRO DI JEHU
  11. I VEGGENTI

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Che fine hanno fatto questi volumi? Non vi è veramente piu’ traccia?

 

I debunkers – Gli anticomplottisti

I debunkers sono un gruppo di persone con l’intento e il compito di sfidare e smontare tutte le teorie complottististe.

Nate originariamente in america ve ne sono attualmente da tutte le parti del mondo. In italia i debunkers per eccellenza sono i membri del CICAP, un’assocciazione  fondata da Piero Angela, Massimo Polidoro e Lorenzo Montali nel giugno del 1989 con lo scopo di sbufalare tutte le teorie e le falsità che si nascondo dietro al paranormale,gli ufo, i cherchi nel grano, i randomanti e i complotti in generale.  Ve fanno parte persone note come Alberto Angela, il mago Raul Cremona e il Debunker Paolo Attivissimo.

E’ da ammirare ed onorare  come questo gruppetto di persone abbia svelato milioni di truffe ai danni dei cittadini, rigurdarti ridicoli trucchetti di magià, cartomanzia e finti contatti con l’aldilà.

Ma quando si va a parlare di argomenti piu’ complicati come per esempio l’11 Settembre o l’uomo sulla luna, passano ad essere sbufalati loro stessi. Ve ne è un esempio una confronto via web tra il noto giornalista d’inchiesta Massimo Mazzucco e il membro del Cicap Paolo Attivissimo. Nel confronto (quasi ridicolo) si assiste a continui aggiramenti di parole per evitare certi argomenti e momenti di scene mute.

GUARDA IL VIDEO:

Da quel che sembra vedere dai loro discorsi, pare chiaro che usino tutti la stessa tecnica con lo scopo di disinformare i loro ascoltatori con ridicole spiegazioni, senza alcuna prova o compentenza in materia.




Affermano che i cerchi nel grano sono tutti finti, nochè creati dall’uomo come burla nottura, senza che nessuno di essi ci guadagni qualcosa per le proprie opere. Persone che si divertono ogni notte a disegnare centinaia e centinaia di questi disegni senza che nessuno mai li veda. Nei loro articoli non citano mai che sono state trovate su tantissimi casi delle particelle con cariche elettrostatiche e non danno spiegazione sul perchè queste persone facciano questo.

 

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Vi sono tantissimi altri esempi spiegati nel video qui in basso: BUONA VISIONE E GRAZIE A MASSIMO MAZZUCCO.

 

Gli 8 re venuti dal Cielo. Antichi sovrani del pianeta terra

Nell’odierno irak, dove un tempo sorgeva la maestosa civilta sumera, sono statre ritrovate delle misteriore tavole chiamate la “LISTA REALE DEI RE SUMERI”, in cui viene riportata il nome del sovrani e la durata del corrispettivi regni.

L’elenco comprende sovrani predinastici (antecendenti al diluvio universale) e postdinastici considerati ufficialmente come mitologia e mai esistiti.

Il fatto piu’ affascinante di queste tavolette è la durata dei troni che sorpassano di gran lunga quelle di un normale re antico, si va da un minimo di 18.000 anni ad una massimo di 43 mila anni (nel periodo predinastico) e da un minimo di 140 anni ad un massimo di 1200 anni nel periodo postdinastico.

Come sappiamo dalla Bibbia e da altri testi antichi (come le tavolette sumere) dopo che gli elohim (DIO) si pentono di aver creato l’uomo e decidono di distruggere l’umanità con il diluvio universale, diminuisce la vita dell’uomo e viene portata ad un massimo di 120 anni, leggendo la Bibba si nota infatti che nel corso dei capitoli la vita dei protagonisti va man mano diminuendo. Tutto cio’ si puo’ collegare al fatto che questi troni longevi all’arrivo del periodo postdinastico vadano sempre a diminuire fino all’arrivo della dinastina di Uruk e Ur in cui la media di un trono è di 36 anni.

 


Il 5° murales dell’aeroporto internazionale di Denver

L’aeroporto internazione di Denver è stato oggetto di inquietanti misteri fin da prima della sua edificazione avvenuta nel 1995. Situato in Colorado. è attualmente l’aeroporto piu’ grande degli Stati Uniti d’America.

All’interno della sua maestosa struttura vi sono innumerevoli simboli occulti e massonici che tratteremo in un successivo articolo per non dilungarci troppo.

in questo post faremo riferimento ad un murales presente nell’aeroporto, nello specifico al 5 dipinto che nessuno fin ora ha dato tanta importanza.

Sembra raffigurare la nascita della vita dell’uomo, degli animali  e delle piante sulla terra grazie all’interverto di “alieni”…. Il seme al centro del murales  simboleggia la creazione, e i dischi volanti in alto che simboleggiando l’internvento alieno mi confermano sempre piu’ cio’ che penso.

Nulla di anomalo se non fosse per il fatto che l’aereporto essendo pieno di messaggi occulti e subliminari, si puo’ collegare questo dipinto ad una teoria cospiratoria in voga in questo ultimo decennio (a cui io personalmente credo fermamente).

Si fa riferimento alle scoperte fatte da sichin, biglino, baccarini ed tanti altri famosi studiosi che collegandosi alla “teoria degli antichi astronauti” ci raccontano che tutti i testi antichi, di tutte le parti del mondo ci dicono sostanzialmente tutti la stessa cosa “L’UOMO  E’  STATO CREATO A LORO IMMAGINE E SOMIGLIANZA”..

Nella Bibbia questi esseri si chiamano Elohim ( Dai cristiani monoteizzato e chiamato Dio), nel testi Sumeri si chiamano Annunaki, i quali, come tradotto da sichin dalle tavolette sumere, hanno compiuto delle manipolazioni genetiche con l’uomo primitivo del tempo e creato quello che siamo noi adesso, nei testi vedici indiani vi è scritto addiritura che vi sono stati tanti esperimenti e sbagli prima di raggiungere il risultato finale, vi è scritto che venivano prodotti in serie e che alcuni creati  apposta per combattere delle battaglie.

Quello che mi fa pensare è che se tutto questo è falso come fanno da tutte le parti ad inventarsi la stessa cosa? prima non esistevano le televisioni ed ho citato solo alcuni dei piu’ importanti testi.

i massoni (nell’Aereoporto di Denver è strapieno di simboli legati alla massoneria) hanno il compito di far sapere la verità mediante l’utilizzo di simboli e messaggi subliminari. In questo caso forse ci voglino confermare cio’ che i testi antichi ci raccontano?

Secondo la scienza, ufficcialmente vi sono 16 passaggi nell’evoluzione umana che  rimangono tutt’oggi irrisolti. Lo stesso vale per alcune specie animali e per alcune colture.Se si fa finta che i testi ci dicono la verità, si ottengono gli anelli mancanti che da tempo la scienza cerca. un altra conferma a questa teoria?

 

L’altro lato della Bibbia

Secondo un studio di un Saggista chiamato Mauro Biglino il libro sacro per eccellenza racconta una storia totalmente differente da quella che ci hanno sempre raccontato.

Non stiamo parlando di una persona qualunque che in base a delle ricerche è giunta a questa conclusione, ma uno che ha tradotto la Bibbia per 20 anni per le edizioni “Paoline” (17 volumi pubblicati e attualmente nella più prestigiose universita) e che da qualche anno a oggi continua a dire quel che a lui par leggere. 

Alla prima uscita del suo primo libro “La Bibbia non parla di DIo” i rapporti con  la chiesa e la casa editrice sono subito cessati.

Biglino fa riferimento all’antico testamento in cui sarebbe raccontata una storia di un popolo, di un individuo chiamato yahwe e del suo popolo. 

Per prima cosa bisogna partire,come dice  Mauro, da dei presupposti fondamentali su cui non ci piove:

– Della Bibbia non si sa quando sia scritta ma si ipotizza che abbia circa 4000 anni in basi agli eventi storici veramente accaduti e raccontati dalla Bibbia.

– Non si sa chi l ha scritta perché nessuna pagina del testo cita il suo autore

– Il testo che abbiamo a casa non è identico a quello scritto in origine perché ,come dimostrano gli studi e raccontano i bibilisti, ogni volta che il testo veniva trascritto modificano sempre qualcosa. Solo nell 800 a.c.  i masoreti hanno deciso di porre fine a questo è creare una versione definitiva che è quella che abbiamo a casa. Il cosiddetto testo masoretico  A conferma di tutto ciò esiste un progetto chiamato “the Bibble project” che ha lo scopo di ricostruire una versione più vicina a quella originale. Il progetto ha una durata di 200 anni, il tutto iniziato nel 1950.

– Il testo masoretico ci dicono che va interpretato, ovvero quelli li che hanno scritto la bibbia in verità quando scrivevano una cosa ne volevano dire un altra. Tutto questo secondo la teologia.

Quindi ricapitolando di questo testo non sappiamo chi l ha scritto, quando sia stato scritto, che il testo che abbiamo in casa non è uguale a quello che abbiamo a casa e che quando scrivevano ne volevano dire un altra…beh sembra che qualche domanda bisogna farcela.

Sinteticamente ciò che dice di fare biglino è una lettura assolutamente rispettosa della Bibbia, in quanto afferma che il testo masoretico ha un senso tutto suo senza bisogno di essere interpretato. Per far si che la Bibbia sia facilmente comprensibile basta sostituire un paio di termini fondamentali con le parole che vi erano originariamente nel testo originale:

Quando nella Bibbia troviamo la parola DIo la dobbiamo sostituire con la parola “elohim” che ufficialmente non ha nessun procedimento filologico che possa dimostrare che la traduzione sia il termine DIo.

Quando trovate la parola Signore sostituitela con yahwe

Quando trovate l altissimo sostituitela co  elion

Quando trovate la parola spirito con ruach

Quando trovate la parola gloria sostituitela con kavod.

Alla fine ci verrà fuori la storia di un popolo veramente affascinante, ma nulla di spirituale o divino.

La settima tavola di Gilgamesh – Il primo volo dell’uomo sullo spazio

SETTIMA TAVOLA DELL’EPOPEA DI GILGAMESH

Nel museo nazionale iracheno vengono conservate scirtte in carattere cuneiforme per noi importantissime, in quando raccontano di esseri venuti dal cielo sulla terra su carri di fuoco e nubi di Fumo.

All’inizio del 900 furono rivenute le famose 12 tavole dell’Epopea di Gilgamesh, in cui viene raccontata la storia di un essere mezzo di Dio e mezzo uomo (Gilgamesh) e la sua battaglia per superare la morte.

Si fa riferimento alla settima tavola, dove secondo la traduzione vi è la prima testimonianza di un viaggio spaziale, in cui Enkidu sali in un carro celeste e sorvolo la terra per 12 ore.

Quando gli chiesero: Come ti sembra la Terra? lui rispose: La terra come una farinata e il mare come n enorme pozza d’acqua.

 

 

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